LA PENNICHELLA FA BENE

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Se dopo pranzo vi prende una sonnolenza, il responsabile è lo zucchero. Alti livelli di glucosio nel sangue rallentano il funzionamento di alcune cellule cerebrali adibite a mantenere la mente sveglia.
Ricercatori dell’Università di Manchester hanno studiato particolari neuroni presenti nell’ipotalamo che producono l’orexina, una proteina indispensabile per mantenere lo stato di veglia. (Questi neuroni sono meno attivi durante la notte).
Esponendo i neuroni a piccoli aumenti dei livelli di glucosio, simili a quelli prodotti da un pasto, hanno osservato che un minimo innalzamento degli zuccheri è sufficiente per spegnere i produttori di orexina e predisporre al sonno.
Allo stesso modo si può spiegare la difficoltà ad addormentarsi quando si è affamati. Un basso livello di glucosio favorisce infatti l’aumento dell’attività neuronale, mantenendo il cervello in stato di veglia.
(Non posso fare a meno di pensare che buona parte dei capolavori sono nati tra gente che mangiava decisamente poco).
A parte le cause della sonnolenza, una pennichella fa bene.

Abbiamo sentito pareri discordanti sul riposino pomeridiano, ma delle ricerche effettuate in  Pennsylvania hanno concluso che le persone che fanno un pisolino di circa 30 minuti almento tre volte alla settimana riducono il rischio di malattie cardiovascolari.
Dormire è un rimedio naturale per alleviare lo stress.
Durante il sonno il cervello rielabora le informazioni ricevute e si prepara a ricordare e la pressione sanguigna si abbassa. Anche la temperatura corporea si abbassa e quindi sono più facili da sopportare le temperature alte durante l’estate.
Il sonno migliora l’attenzione, la concentrazione, le capacità motorie e l’umore. Una siesta nel primo pomeriggio aiuta a riprendere le forze per tornare ad essere efficienti per il resto della giornata.
Il sonno è cumulativo, quindi un sonnellino pomeridiano può recuperare un po’ del sonno perduto nella notte precedente.
Le ore migliori per un riposino sono tra le 14 e le 16, meglio ancora verso le 15, cioè a circa 8 ore dal risveglio. Un riposo pomeridiano, anche di soli 20 minuti, dà più benefici all’organismo di un’ora in più di sonno al mattino.

Il sonnellino non dovrebbe superare i 30 minuti, altrimenti si cade nel sonno profondo e potrebbe essere più difficile il risveglio e pregiudicare il sonno notturno!

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Come quasi tutte le donne ho sperimentato per anni ogni tipo di dieta e intruglio per dimagrire, patendo molta fame. Ultimamente é cambiato qualcosa nella conoscenza e nella percezione del nostro organismo, e una sana dieta é diventato sinonimo di alimentazione salutare, per vivere meglio, che dura tutta la vita e che limita le nostre privazioni. Mangiare sano e fare un moderato esercizio fisico aiuta a vivere meglio. Mi sono appassionata a questi argomenti, e più li conoscevo, più mi accorgevo che c’era molto altro da scoprire, fino a quando mi sono resa conto che tutte le informazioni che mi hanno aiutata a conoscermi meglio potevano essere utili anche ad altri, e le racconto su questo blog.

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