ICTUS – CALCOLATE LA VOSTRA SOGLIA DI RISCHIO

ictus
Anche se siamo giovani e forti ;-), dobbiamo pensare ai rischi che possiamo correre.
Si dice che bisogna conoscere per riconoscere, no?
Dr. Oz ha parlato dell’ictus nella sua trasmissione televisiva e mi sembra una buona cosa passare parola.
Sembra che le donne siano più colpite dall’ictus rispetto agli uomini, specialmente tra i 45 e i 54 anni, ma sono aumentati i casi anche tra persone al di fuori di questa fascia di età.

Siete a rischio se:
– la vostra pressione sanguigna supera i 140 con 90,
– il vostro colesterolo cattivo LDL è superiore a 100 e quello buono HDL è inferiore a 50,
–  il vostro glucosio nel sangue è superiore a 100,
–  fumate (il fumo restringe i vasi sanguigni e fa aumentare la pressione),
–  siete sedentari (l’attività fisica riequilibra la pressione sanguigna e abbassa il glucosio nel sangue),
–  avete familiari che sono stati colpiti da ictus o altre malattie cardiovascolari.

Se avete più di 3 risposte affermative fate una chiacchierata con il vostro medico.

I sintomi possono essere: un dolore molto intenso alla testa, la perdita della vista a un occhio o la vista annebbiata, pesantezza a una parte del corpo, balbettio, dolore al petto o al braccio sinistro, dolore agli arti inferiori o al viso, nausea, debolezza.

Se sentite qualcosa del genere non chiamate il vostro medico, ma l’ambulanza!

Ecco alcune cose che possiamo fare per prevenire l’ictus:
– controllare spesso la pressione arteriosa.
– fare attività fisica per stimolare il cuore e diminuire la pressione sanguigna.
– misurare la circonferenza in vita, all’ombelico: non deve superare la metà dell’altezza in cm. (Per esempio una persona alta 1,70 non deve avere una circonferenza superiore a 85 cm.)
– consumare più frutta e verdura, ricche di antiossidanti, e meno salsicce, bistecche e prosciutti, ricchi di grassi saturi e nitrati.
– tenere sotto controllo i farmaci per le cure ormonali o la pillola anticoncezionale.
– mantenere il peso, evitare il fenomeno yo-yo (dimagrire e ingrassare ripetutamente).
– non saltare i pasti, ma fare 5-6 piccoli pasti per mantenere un livello costante di zuccheri nel sangue e quindi di insulina.arterie elastiche
– bere 1 caffè al giorno, ricco di antiossidanti.

Per vedere se le vostre arterie sono elastiche fate questo test: toccate le
punte dei vostri piedi. Se non avete difficoltà significa che le vostre arterie sono in buono stato!

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