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L’AMPALAYA: NUTRE E CURA

 

AMPALAYAVi è capitato di trovare al supermercato degli ortaggi come grossi cetrioli bitorzoluti e di non sapere come si mangiano, come è capitato a me? Si tratta dell’ampalaya, nome scientifico mormodica charantia, conosciuta anche come zucca amara o bitter melon.
Molto usata in India, Asia, Africa e Sud America, è ancora poco conosciuta in Occidente, ma ultimamente viene coltivata anche in Italia, soprattutto nel Lazio e nella bassa Lombardia. Questo ortaggio si raccoglie, a partire da settembre, prima che arrivi a completa maturazione. Se matura troppo è amarissimo. Per togliere un po’ del sapore amaro si taglia a fette, si cosparge di abbondante sale, si lascia per qualche ora per buttare il liquido amaro e poi si sciacqua sotto l’acqua corrente. Oppure si taglia nel senso della lunghezza, si pulisce dai semi e dalla parte spugnosa raschiando con un cucchiaio e si lascia a bagno in acqua bollente per qualche minuto o in una ciotola posizionata sotto un filo di acqua corrente per tutta la notte. (Le alte temperature distruggono parte delle vitamine). Il giorno dopo si può provare questa
Ricetta:
Si taglia a pezzi e si salta in padella con olio, aglio, spezie e alla fine si aggiungono delle patate bollite tagliate a pezzi. Si può mangiare anche cruda e in entrambi i casi si accosta bene con il curry.

Perché tanto interesse per questa zucca amara, il cui sapore non è proprio così irresistibile? Perché è ricca di proprietà nutraceutiche. Nutraceutica è un neologismo nato dalla fusione tra nutrizione e farmaceutica, e sta a indicare alimenti che contengono nutrienti che hanno effetti benefici sulla salute, detti anche alimenti funzionali. Già gli Indiani, gli Egiziani e i Cinesi sapevano che gli alimenti possono essere impiegati come medicine per curare alcune malattie. L’Ayurveda, la medicina tradizionale indiana, vecchia di 5000 anni, parlava del cibo a scopo terapeutico. Infatti la zucca amara è molto usata nella cucina orientale e, con il continuo spostamento delle persone, certi frutti o verdure vengono introdotti anche da noi.
Tornando alla zucca amara, l’ampalaya, è ricca di minerali come calcio, ferro, potassio, fosforo e vitamine A, B, C, betacarotene, antiossidanti. Contiene una sostanza (polipeptide-P), con effetti simili all’insulina, e nella medicina orientale viene usata nella cura del diabete (abbassa il glucosio nel sangue). Per questo motivo non è indicata per le gestanti, per l’allattamento e per i neonati.
Le foglie della zucca amara si possono aggiungere agli stufati, da accompagnare al riso. Crude e pestate si usano per curare le ustioni, oppure vengono usate anche per infusi e decotti contro il mal di gola, per trattare disturbi della pelle come psoriasi e herpes (ha proprietà antimicotiche), come vermifuco, purgante, purificante del sangue, stimolante per fegato e reni, contro la gotta, reumatismi, in caso di febbre e per rafforzare il Sistema Immunitario.
Come in tutte le cose, è questione di abitudine. Per abituarci a nuovi sapori dobbiamo cominciare con piccole dosi, ma per tutte queste proprietà benefiche forse vale la pena di provarci…

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